Charles Maurras PDF

Si ce bandeau n’est plus pertinent, retirez-le. En charles Maurras PDF : Quelles sources sont attendues ? Cet article est une ébauche concernant un homme politique français et un journaliste français.


Basque émigré en Argentine et y ayant fait fortune dans le commerce des viandes de conserve. Il est engagé volontaire dans les troupes françaises durant la Première Guerre mondiale. Ami de Charles Maurras, il est un temps administrateur de l’imprimerie du journal L’Action française. Il devient en 1936 administrateur du journal Je suis partout, après que l’éditeur Fayard a souhaité revendre ce journal jugé trop radical.

Ayant racheté les parts du journal que les rédacteurs ne pouvaient acquérir faute de moyens, il en devient l’actionnaire principal et, à partir de 1943, le directeur de publication en titre. Condamné à mort par la Cour de cassation de Paris en 1947, il ne sera jamais extradé, en dépit des demandes de l’État français en ce sens. Les philosophes des Lumières dans la France des années noires : Voltaire, Montesquieu, Rousseau et Diderot : 1940-1944, Paris, Harmattan, coll. Rechercher les pages comportant ce texte. La dernière modification de cette page a été faite le 3 octobre 2018 à 10:37. Autore di più di 60 opere, è generalmente considerato come uno dei massimi esponenti del neotomismo nei primi decenni del XX secolo e uno tra i più grandi pensatori cattolici del secolo.

Nasce a Parigi in una famiglia protestante, il padre Paul Maritain è avvocato, la madre Geneviève Favre è la figlia del politico Jules Favre. Su consiglio di Charles Péguy, segue con la futura moglie i corsi di Henri Bergson al Collège de France. I coniugi Maritain si trasferiscono nel 1907 a Heidelberg, dove Jacques Maritain studia biologia sotto la direzione di Hans Driesch, la cui teoria neovitalista lo attira in quanto apparentata alle concezioni di Bergson. Nel 1912 Jacques Maritain inizia la propria attività di docente, prima al Collegio Stanislao, poi all’Istituto cattolico di Parigi e al piccolo seminario di Versailles. Sotto l’influenza di Clérissac si avvicina ad ambienti vicini alla destra cattolica dell’Action Française. Nel 1933 è nominato professore al Pontificio Istituto di Studi Medioevali di Toronto. Egli insegnò pure alla Columbia University e alle Università di Chicago e Princeton.

Con la fine della guerra il generale De Gaulle lo propone come ambasciatore della Repubblica Francese presso la Santa Sede. Inizialmente rifiuta ma in seguito accetterà l’incarico che ricopre dal 1945 al 1948. Nel 1960 Raissa muore a Parigi e Jacques Maritain si ritira a Tolosa presso la Comunità religiosa dei Piccoli Fratelli di Gesù, ordine creato nel 1933, sul quale Maritain da sempre esercitava un’influenza. Jacques Maritain è sepolto con la moglie a Kolbsheim in Alsazia nel dipartimento francese del Basso Reno. Aristotele e di San Tommaso d’Aquino. Nel 1910 Maritain completa il suo primo grande contributo alla filosofia contemporanea, un articolo di 28 pagine intitolato Raison et Science contemporaine, ossia Ragione e scienza contemporanea, che apparve nel numero di giugno della Revue de Philosophie. Nel 1917 un gruppo di vescovi francesi incaricò Maritain di preparare una serie di manuali destinati a essere utilizzati nelle università cattoliche e nei seminari.

Durante la Seconda guerra mondiale, Maritain, che insegnava all’Istituto Pontificio canadese per gli Studi medievali, protestò contro la politica del regime di Vichy e, soprattutto, condannò in tutti modi possibili l’atrocità della Shoah. Per Jacque Maritain la politica doveva essere focalizzata sulla persona umana e finalizzata al bene comune nel rispetto del pluralismo. Per far questo Jacque Maritain sostenne che si dovesse sviluppare una formazione integrale e armonica, che superasse le unilateralità e le scissioni, adottando una metodologia che non sia né permissiva né autoritaria ma segnata dalla libertà. Le singole opere sono state raccolte in: Oeuvres Complètes, a cura di J.

Schmitz, Paris, Editions Saint Paul-Fribourg, Editions Universitaires, 1986-2008, 17 voll. I volumi XIV e XV comprendono gli scritti di Raïssa Maritain. Il volume XVI riporta inediti e testi, compresi tra il 1920 e il 1973, rintracciati dopo la pubblicazione dei precedenti volumi. Réflexions sur l’intelligence et sur sa vie propre, Paris, Nouvelle librairie nationale, 1924. Le crépuscule de la civilisation, Paris, Éd. Nove lezioni sulla legge naturale, a cura di F.

Giovanni Reale e Dario Antiseri, Il pensiero occidentale – 3. Torino, Editrice La Scuola, 2013, p. Brescia, Editrice La Scuola, 1971, p. Cosimo Scarcella, Aspetti dell’educazione secondo Jacques Maritain, in Notes et Documents de l’Institut International J. Cosimo Scarcella, Il pensiero politico di Jacques Maritain, in Notes et Documents de l’Institut International J. Cosimo Scarcella, Per una pedagogia filosofica in Jacques Maritain, in Agorà, Japadre Editore, L’Aquila, nn. Cosimo Scarcella, Fede e impegno politico in Péguy e Maritain, in Atti del Convegno Internazionale Péguy vivant, Università di Lecce, 1977, pp.

Cosimo Scarcella, Il pensiero di Jacques Maritain, Manduria, Lacaita Editore, 1978, pp. Da Laici nel mondo e nella Chiesa, In Dialogo, Milano, 2007, 170 pp. Daniele Lorenzini, Jacques Maritain e i diritti umani. Gianfranco Morra, Jacques Maritain, Forum, Forlì 1967, 267 pp.