Louis XIV intime PDF

Re Luigi XIV, dipinto di Hyacinthe Rigaud realizzato louis XIV intime PDF 1701. Per la sua durata il regno di Luigi XIV è al 1º posto nella classifica dei regni più lunghi della storia. Continuò inoltre l’opera dei suoi predecessori nel tentativo di creare uno Stato sempre più centralizzato governato direttamente dalla capitale: Parigi.


En constante représentation, Louis XIV manie l art de la dissimulation à la perfection. Derrière les fastes, l étiquette et la mécanique du pouvoir, deviner la personnalité véritable du souverain semble être une tâche difficile. Pourtant, la frontière entre l homme et le roi est ténue et Louis XIV applique la même exigence dans son apprentissage de la danse et de la guitare que dans la pratique de son «métier de roi». Le courage dont il fait preuve sur les champs de bataille est le même que celui qui lui permet de surmonter les drames de la fin de sa vie. C est la réalité cachée derrière l image léchée du souverain que cet ouvrage permet de découvrir au fil de cinquante thèmes. De son amitié avec son jardinier à sa passion pour les petits pois, de son obsession pour les orangers à ses amours déçues, on découvre l intimité du plus célèbre roi de France illustrée par des tableaux, des sculptures, des vêtements et des photographies inédites de Versailles. Au fil des pages, on pousse les portes dérobées des châteaux, on ouvre les lettres cachetées, pour découvrir la personnalité et les goûts de celui qui fut considéré comme le plus grand monarque du monde.

Figlio di Luigi XIII di Francia e di Anna d’Austria, Luigi nacque il 5 settembre 1638 nel castello di Saint-Germain-en-Laye. Aveva quasi cinque anni quando il re suo padre morì improvvisamente e Luigi venne chiamato ad ereditare il trono di Francia, venendogli affiancata la madre che gestì de facto il potere assieme al Primo Ministro, il cardinale Mazzarino. Luigi XIII, però, prima di morire, si premurò che Anna non fosse sola a governare come reggente per il figlio primogenito Luigi XIV, e pertanto predispose che ella si dovesse avvalere di un consiglio di reggenza del quale venne comunque messa a capo sino a che il figlio non avesse raggiunto la maggiore età. Il rapporto di Luigi con sua madre era straordinariamente affettuoso per l’epoca. I contemporanei e le malelingue riportarono in più occasioni come la sovrana trascorresse la maggior parte del proprio tempo con Luigi, trascurando spesso gli affari di stato. La natura fu responsabile dei primi nodi che mi legarono a mia madre. Ma i legami instauratisi successivamente furono qualità di spirito che andavano ben oltre i legami di sangue.

Sempre secondo le disposizioni di Luigi XIII, la regina madre mantenne in carica il cardinale Mazzarino come primo ministro, malgrado la cerchia politica dell’epoca si opponesse al fatto che un italiano, seppur fedele al programma voluto a suo tempo da Richelieu, governasse la Francia. Luigi XIV e suo fratello minore Filippo, detto « Petit Monsieur », olio su tavola attribuito a Henri e Charles Beaubrun. Oltre alle proprie funzioni ministeriali e governative, Mazzarino fu tutore di Luigi XIV ed a partire dal marzo del 1646 si prese la responsabilità della sua educazione e di quella di suo fratello Filippo, avendo come vice-governante il maresciallo de Villeroy. Ritratto di Luigi come vincitore della Fronda nelle vesti di Giove. Ritratto del 1655 attualmente conservato nella Reggia di Versailles. Negli anni finali della Guerra dei trent’anni in Francia scoppiò una guerra civile meglio conosciuta col nome di « Fronda », che effettivamente mise seriamente in crisi la stabilità della riuscita Pace di Westfalia.

Nel 1648 il cardinale Mazzarino tentò di tassare i membri del Parlamento di Parigi, un organo giudiziario e di controllo composto in gran parte da nobili e da personaggi dell’alto clero. I membri del parlamento non solo si rifiutarono di sottoscrivere questo atto, ma ordinarono anche che il decreto finanziario promosso da Mazzarino venisse pubblicamente bruciato. Con la maggiore età di Luigi XIV e la sua successiva incoronazione, i frondeur smisero le pretese di rivolta in quanto miravano quasi esclusivamente a costituire loro stessi il comitato di reggenza del re e non a spodestarlo dal trono. La fronda si concluse ufficialmente nel 1653, quando Mazzarino fece il suo ritorno trionfale in Francia dopo un periodo di esilio. Con la conclusione della guerra franco-spagnola, venne siglato il Trattato dei Pirenei che finalmente fissava le frontiere tra Francia e Spagna. Luigi incontrò la sposa appena tre giorni prima del matrimonio, rilevando come essa parlasse solo qualche parola di francese. La prima notte di nozze tra i due, contrariamente alla tradizione dell’epoca, non ebbe testimoni.

Luigi XIV, Re di Francia, in un ritratto di Charles Le Brun del 1661, anno in cui il re di Francia decise di governare autonomamente senza tutori né primi ministri. Luigi XIV fece di tutto per rafforzare la propria posizione di monarca assoluto, scelto per diritto divino. Alla morte del cardinale Mazzarino, suo primo ministro, nel 1661, Luigi XIV decise di assumere personalmente il controllo delle redini del governo, sebbene l’entourage del re non fosse realmente convinto delle sue capacità di governare da solo lo stato e questo convinse ancora di più Luigi XIV a perseverare nelle proprie convinzioni di monarca assoluto. La sua ascesa riportò ordine nell’amministrazione dello stato francese, ma allo stesso tempo le casse dello stato si trovavano alla soglia della bancarotta dopo la rovinosa guerra contro la Spagna, ma anche a causa delle spese personali sostenute da Mazzarino ed a causa dell’arricchimento personale e speculativo di Nicolas Fouquet, sovrintendente alle finanze di stato. Luigi XIV venne costretto a inviare sul posto il duca di Mercoeur per reprimerle. La prima parte del regno di Luigi XIV fu segnata da grandi riforme amministrative e, soprattutto, da una migliore ripartizione della tassazione.